Arte e artigianato

Caratteristiche dell'arte senegalese

Nell'arte senegalese si riscontrano caratteristiche tipiche dell'arte africana, come:

1. le innovazioni formali libere da un canone estetico istituzionale;
2. la tendenza all'astratto verso la rappresentazione di un'idea piuttosto che dell'oggetto;
3. il dinamismo e la funzionalità pratica e concreta dell'oggetto artistico.

Di seguito due tecniche artistiche senegalesi descritte da Icir Mimina Di Muro**

La "pittura sotto vetro"

È una tecnica artistica molto diffusa in Senegal, introdotta dai mercanti arabi e berberi all'inizio del XX secolo. Questa pratica artistica era usata in occidente durante il Medioevo per decorare i crocefissi e i reliquari. Apprezzata molto nel Rinascimento, diventa arte popolare nell'Europa del XVIII secolo e si pratica soprattutto a Venezia e a Murano. Infatti, è proprio da qui che con i mercanti italiani arriva nell'Africa mediterranea e successivamente in Senegal.
La tecnica usata per realizzare la “pittura sotto vetro” è abbastanza semplice ma richiede molta precisione: partendo da un contorno disegnato con l'inchiostro, si applicano degli strati di colore. I temi dei quadri sono molto vari e in continua evoluzione: vengono riprodotti temi religiosi e storici come i ritratti dei leader delle diverse confraternite musulmane, i protagonisti della resistenza alla colonizzazione, ma anche scene di vita quotidiana e ritratti di diverso genere. Queste opere sono sovente eseguite da artisti di strada che vendono i loro quadri nei mercati e nei luoghi frequentati dai turisti. Alcuni di questi pittori sono diventati famosi e partecipano a manifestazioni artistiche anche all'estero (ad esempio la pittrice Anta Germaine Gaye, e i pittori Moussa Sakho, Serigne Ndiaye, Fallou Dolly, Gora Mbengue, Mor Guèye).

La pittura con sabbia

È una delle forme d'arte più popolari in Senegal. La tecnica si basa sull'utilizzo di materiali grezzi locali come la sabbia e lapolvere di basalto. Questi materiali vengono stesi su una placca di legno in modo da riempire il disegno fatto dall'artista. Il procedimento è semplice e dà origine a quadri che interessano soprattutto i turisti.

I luoghi dell'arte senegalese

A partire dal primo "Festival des arts nègres" organizzato dal presidente Senghor nel 1966 (l'ultimo si è svolto a fine 2010), il Senegal ha continuato negli anni a favorire l'arte e la cultura.
Ogni due anni dal 1990 a Dakar si tiene Dak'Art, la biennale d'arte contemporanea, un appuntamento importante che sostiene la creatività africana. Durante questa manifestazione più di 90 artisti provenienti da tutta l'Africa espongono le loro opere nei musei e nei centri culturali di Dakar. Essa è una delle più importanti occasioni d'incontro culturale degli artisti di tutta l'Africa, che ha lo scopo di promuovere la cultura e l'arte africana nel mondo.

 

** Icir Mimina Di Muro è dottore di ricerca in antropologia presso l'università di Paris IV; è autrice di Viaggio in Senegal, dispensa formativa per viaggiatori in partenza, a cura di Viaggi Solidali (www.viaggisolidali.it)