Unità di apprendimento

Il Decreto Legislativo n° 61 del 13 aprile 2017 ha attuato la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, introducendo profondi cambiamenti nell’organizzazione e nella didattica. In particolare, per il primo biennio si prevede l'aggregazione degli insegnamenti per aree e per assi culturali. Storia, Geografia, Diritto ed economia formano l’asse storico-sociale, per un totale di 132 ore di insegnamento annuale, da ripartirsi nelle singole discipline secondo le scelte didattiche di istituto. 

Il nuovo quadro legislativo e l'oggettiva riduzione oraria comportano la personalizzazione del percorso di apprendimento e il ricorso a metodologie d’insegnamento interdisciplinare di tipo induttivo e laboratoriale. 

In questo contesto si introduce la progettazione interdisciplinare di percorsi didattici organizzati per Unità di Apprendimento (UdA), cioè percorsi di metodo e di contenuto sviluppati a partire da obiettivi formativi significativi, che permettono di valutare il livello delle conoscenze e delle abilità acquisite e la misura delle competenze attese. 

Per rispondere alle nuove esigenze di programmazione, proponiamo due UdA per il biennio su temi chiave relativi all'asse storico-sociale, che consentono approcci e approfondimenti molteplici e interdisciplinari. 

Le risorse sono disponibili su deascuola.it per i docenti che hanno adottato i seguenti corsi: Obiettivo geografia – Edizione verde, Obiettivo geografia – Edizione gialla, Idee di storia, Idee di storia e geografia

 

Globalizzazione e mondo del lavoro in Italia

Un percorso didattico interdisciplinare e modulare sulla globalizzazione e le trasformazioni del mondo del lavoro in Italia. Entrambe le tematiche sono strutturate sotto forma di lezione partecipata e si concludono con un laboratorio (compito di realtà o approfondimento interdisciplinare), che consente di attivare competenze disciplinari e trasversali e di verificarne l’acquisizione.

 

Ambienti e cambiamenti climatici

Un'UdA per scoprire come e perché cambia il clima, i principali rischi ambientali e le fonti di energia rinnovabile, ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e a uno o più articoli della Costituzione italiana. Alla fine del percorso si propongono azioni concrete da realizzare a scuola e sul territorio per mettere in pratica le proprie conoscenze e misurarle con la realtà.